Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Ravenna

"Luigi Ballardini"


Relazione programmatica 2010.


Approvata il 14/11/2009.

Amici, riteniamo che una particolare attenzione debba essere rivolta a curare e a innalzare i parametri dell'impegno della Sezione nel promuovere lo sviluppo della qualità della vita dei cittadini ciechi e ipovedenti.
Nel corso del 2010 in una cornice di grande delicatezza per la congiuntura economica negativa, il cui spettro speriamo che pian piano possa allontanarsi, non vogliamo abbandonarci a facili ottimismi, quelli a cui ci hanno ormai abituato i politici di tutto il mondo, ma vogliamo essere pronti a cogliere le prime opportunità di ripresa, puntando a politiche che realizzino il benessere sociale dei ciechi civili.
Tra gli obiettivi generali di lotta all'esclusione sociale, la Sezione pone quello di fornire ad ogni cieco o ipovedente piena cittadinanza, attraverso la costruzione di una esistenza dignitosa agendo sulle principali aree di disagio sociale: istruzione, lavoro, pensioni, integrazione.
Pur garantendo elementi di continuità rispetto all'esperienza maturata in questi ultimi anni e riconfermando gli obiettivi strategici, la programmazione deve tener conto della stagione del rinnovo della dirigenza, che dovrà svolgersi nel prossimo anno.
Le direttrici principali su cui il Consiglio si sente impegnato per l'anno 2010, sono le seguenti:

  1. politiche per rispondere all'emergenza scolastica, anche in presenza di carenza di risorse e di tagli dei servizi da parte degli Enti e Istituzioni preposti, sostenendo il diritto allo studio, alla continuità educativa, alla cultura, alla formazione professionale;
  2. politiche per valutare gli strumenti più idonei che consentano ai lavoratori ciechi e ipovedenti un accesso al mercato del lavoro in condizioni non svantaggiate allo scopo di favorire l'inclusione sociale dei soggetti maggiormente esposti al rischio di marginalità;
  3. politiche per promuovere a favore degli anziani e pensionati ciechi e ipovedenti interventi e servizi che sostengono il diritto ad essere informati, al tempo libero, alla cultura, all'arte;
  4. attenzione particolare ai bisogni trasversali, per i quali occorre lavorare con un approccio unico e condiviso: mobilità, autonomia, comunicazione, il diritto a esprimere la propria cultura, a vedere valorizzata la propria creatività, a praticare attività sportive, accesso ai servizi, la fruizione di interventi sociali, la socializzazione di esperienze e iniziative.

E' importante dedicare una forte attenzione ai processi di riforma in atto nel nostro Paese, per valutare le azioni messe in campo e i loro effetti, allo scopo di individuare tempestivamente criticità e possibili correttivi allo scopo di limitare e, se possibile, annullare, le penalizzazioni che potrebbero derivare per la categoria.
Amici, ci presentiamo come soggetti attivi di una organizzazione associativa che promuove a tutto campo l'elaborazione di risposte ai bisogni socialmente rilevanti dei cittadini ciechi e ipovedenti.
Elenchiamo le principali attività che impegneranno il Consiglio e la Sezione nel prossimo anno:

  1. Interventi socio-assistenziali;
  2. Lavoro;
  3. Pensionistica;
  4. Istruzione;
  5. Autonomia;
  6. Sport e tempo libero;
  7. Stampa e propaganda;
  8. Donne e Pari opportunità;


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