Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Ravenna

"Luigi Ballardini"


Relazione morale anno 2008.


Prima Assemblea ordinaria dei soci
del 19/4/2009.


Indice.

  1. Introduzione.
  2. Pensionistica.
  3. Lavoro.
  4. Gruppo Sportivo.
  5. Autonomia.
  6. Stampa, informazione, comunicazione.
  7. Donne.
  8. Organizzazione.
  9. Conclusioni.


Introduzione.

A poco più di un anno dalla scomparsa di Luigi Ballardini, vogliamo onorarne la memoria.
Attivo fin da giovane nelle battaglie per il riconoscimento dei diritti dei cittadini ciechi, ha coniugato i propri ideali con uno stile di vita imperniato sulla solidarietà e sulla difesa dei più deboli.
E' stato un anno difficile, senza Ballardini, con prove ardue, superate solo con quel coraggio e quella speranza, che il nostro grande amico ci ha trasmesso, con il suo esempio e la sua passione civile.
Ci ha insegnato a guardare in faccia i pericoli, senza lasciarci spaventare, ma senza sottovalutarli, facendo leva sui punti di forza e liberando le energie che animano ciascuno di noi.
E' con speciale calore e con profonda riconoscenza che diciamo grazie all'uomo che è riuscito a sviluppare la nostra capacità di unire le forze in un impegno comune per conseguire il bene dei ciechi e degli ipovedenti.
Animato dalla ferma volontà di impedire che i ciechi e gli ipovedenti continuassero a subire la discriminazione e con essa l'emarginazione e l'esclusione sociale, si è battuto durante le diverse e ricche stagioni del suo impegno umano, sociale e associativo per la realizzazione di un progetto di maggior tutela per i minorati della vista.
Ha costituito un punto di riferimento essenziale per tutti noi e per i ciechi della nostra regione per le politiche del lavoro, della scuola, della parità, in anni difficili per noi e per il Paese.
L'ottimismo della sua volontà è la luce che continua a indicarci la strada maestra per superare le difficoltà economiche, sociali, politiche e culturali, che spesso sono più grandi di noi.
La sua autenticità, i suoi valori, il suo perseguire la solidarietà in tutte le necessarie forme ed espressioni hanno conferito una impronta speciale a tutta la sua esistenza.
Sforziamoci di aderire al suo progetto con rinnovato impegno, fiduciosi e consapevoli della nobiltà dell'obiettivo.
Amici, eleviamo un pensiero reverente alla memoria di Luigi Ballardini, nostro grande amico e nostra guida, e dai nostri cuori facciamo sgorgare una preghiera per la sua anima.

In ambito regionale è proseguita alacremente l'attività del Consiglio Regionale, guidato dal Presidente, avv. Stefano Tortini.
Ricordiamo due dei più importanti risultati realizzati:

All'assemblea dei quadri dirigenti regionali del 27/09/2008 hanno partecipato il Presidente e alcuni consiglieri.
Nell'attività delle commissioni di lavoro regionali si sono proficuamente impegnati anche i rappresentanti della nostra Sezione, particolarmente nel Comitato Regionale Giovani (riunioni del 23/2 e del 4/10/2008), nella Commissione Lavoro e Pensionistica (riunione a mezzo skype il 23/2/2008), nella Commissione Autonomia e mobilità, comunicazione, sport, tempo libero e turismo sociale (riunione a mezzo skype il 15/11/2008), nella Commissione Pari Opportunità (riunione del 18/10/2008), nella Commissione Istruzione, Ausili e Tecnologie, Libro Parlato (riunione a mezzo skype il 13/12/2008), nella Commissione Ipovedenti, coordinata dal Presidente Lolli (riunione del 13/12/2008).

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Pensionistica.

Nel corso di un incontro presso l'A.S.L., a cui ha partecipato il Presidente Lolli, il Direttore del Servizio Medicina Legale ha illustrato la legge regionale 19 febbraio 2008, n° 4, concernente "Disciplina degli accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale", che ha introdotto una serie di modifiche all'attuale disciplina degli accertamenti medico legali in tema di disabilità, volte alla unicità e semplificazione dell'accertamento, in un'ottica integrata nel contesto sanitario e sociale.
Numerose le innovazioni introdotte dalla Legge, che vanno dalla composizione delle commissioni, all'utilizzo dello strumento valutativo, dall'estensione della valutazione dell'integrazione scolastica all'istanza del riesame.
Le commissioni potranno certificare, nel contesto di un unico accertamento, la disabilità sia per quanto attiene lo stato d'invalidità, cecità, sordità civili, che per l'handicap, il collocamento mirato dei disabili ed infine l'integrazione scolastica.
Il giudizio della Commissione, oltre a definire la compromissione funzionale del disabile e l'analisi delle capacità della persona, costituisce presupposto per la qualificazione e quantificazione dei bisogni, attraverso la definizione di progetti individualizzati che hanno come obiettivo l'autonomia personale, l'istruzione, la formazione e l'integrazione nel mondo del lavoro, l'integrazione e l'assistenza.
Particolare attenzione è stata riservata nel seguire le procedure concessorie delle provvidenze economiche in favore dei minorati della vista e le complesse problematiche ad esse collegate.
E' necessario sollecitare con forza il Governo, affinchè venga aumentata l'indennità speciale dei ventesimisti, già oggetto di promesse governative, non ancora realizzate.

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Lavoro.

Nella nostra provincia abbiamo la soddisfazione di annoverare i seguenti inserimenti lavorativi: 34 soci svolgono l'attività di centralinista telefonico, 2 di massofisioterapista, 1 di programmatore elettronico, 1 la professione di avvocato.
Due diplomate centraliniste telefoniche hanno trovato un adeguato inserimento lavorativo presso Uffici Pubblici della città, trasferendosi da altre Regioni, mentre due soci sono stati assunti come operatori telefonici presso Amministrazioni Pubbliche.
Tre giovani stanno per essere avviati alla frequenza di un corso professionale per centralinista telefonico presso l'Istituto F.Cavazza di Bologna.
Ancora oggi i ciechi e gli ipovedenti non possono cogliere le opportunità aperte dalle nuove tecnologie in quanto mancano iniziative formative per mettere in grado i non vedenti di svolgere le nuove attività lavorative, già individuate dal Decreto Salvi del 2000, che prevede nuove figure professionali, per la cui formazione le Regioni non hanno ancora adottato alcuna iniziativa.
Nel Sottocomitato operante in ambito provinciale ai sensi della Legge 68/1999, continua ad impegnarsi il Presidente Lolli Angelo.
Nell'ambito delle agevolazioni previste dal Fondo Nazionale per il Diritto al Lavoro dei Disabili, è stata stipulata una convenzione tra la Provincia e le Imprese per l'inserimento lavorativo di persone disabili, fra i quali anche i ciechi, previa adeguata formazione.

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Gruppo Sportivo.

L'attività fisica per i ciechi deve essere considerata non più come momento di svago o di aggregazione, ma come fondamentale elemento di autorealizzazione e di riabilitazione, o meglio come fatto culturale, cioè mezzo per crescere come persona, migliorando, affinando e potenziando le grandi capacità umane e l'abilità che i ciechi possiedono.
Il Gruppo Sportivo è impegnato principalmente nell'attività sportiva amatoriale e partecipa con entusiasmo a diverse manifestazioni cicloturistiche.
I nostri equipaggi sono formati dagli atleti Gnani Guido, Bazzi Valeria, Versari Giuliana, Fiorentini Teresa, Maffei Daniele, e dalle guide Masotti Pino, Cellini Valerio, Miserocchi Riccardo, Valzania Guido, Masotti Gianfranco e nell'anno 2008 hanno partecipato a numerosi raduni.
Nella primavera 2008, l'UIC, il CSI (Centro Sportivo Italiano) ed il Gruppo Sportivo Ancarani hanno organizzato il sesto trittico cicloturistico che ha visto confermata l'ampia partecipazione delle passate edizioni.
Il trittico ha consolidato lo spazio importante conquistato nel panorama ciclistico della provincia, riuscendo a valorizzare ancora di più l'aspetto aggregativo dei raduni.
Il 21 novembre 2008, presso la sala del Circolo dell'amicizia di Fosso Ghiaia, nel corso della festa del cicloturista, hanno avuto luogo le premiazioni delle società partecipanti, da parte del Gruppo Sportivo "Ancarani", che è stato a sua volta premiato per i lusinghieri risultati ottenuti nel corso dei raduni cicloturistici.
Questo encomiabile risultato è stato realizzato grazie soprattutto all'infaticabile ed entusiasta opera di Masotti Pino e Versari Giuliana, che da anni assicurano un grande impulso all'attività dei nostri cicloturisti, che risultano pienamente accreditati in ambito sportivo locale.
Vogliamo anche porgere un sincero ringraziamento agli amici vedenti che, in modo disinteressato e generoso, prestano la loro opera, come accompagnatori, con amicizia e grande disponibilità.
Al XIX raid ciclistico in tandem "Insieme in tandem lungo le strade della Terra del Cantico delle Creature" in Umbria, svoltosi dal 26/5 al 2/6/2008, hanno partecipato Bazzi Valeria e Emiliani Vittorio.
Il 9/10/08 il nostro gruppo ha partecipato, con numerosi componenti, alla "Terza giornata nazionale dello sport paraolimpico", organizzata a Piacenza dal Comitato Italiano Paralimpico.
Nel gennaio 2009, i nostri atleti Gnani e Argelli hanno preso parte alla settimana bianca di sci nordico, organizzata dal Gruppo Sportivo U.I.C. di Bolzano, in Val Casias di Bolzano.
I corsi di ginnastica in palestra continuano a rappresentare un appuntamento fisso per i numerosi partecipanti, che si ritrovano per un'attività sportiva, svolta con impegno encomiabile.

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Autonomia.

La sezione di Ravenna è già da tempo impegnata in un progetto di alfabetizzazione informatica, atto a migliorare i processi di interazione nelle esigenze dei ciechi della provincia, grazie ai numerosi supporti tecnologici presenti nella sede sociale.
Il continuo e veloce collegamento alla rete Internet permette la rapida ricerca di dati nonché la possibilità di aggiornamento in tempo reale delle più disparate informazioni.
La Sezione è quindi in grado di garantire ai soci un servizio di notevole spessore nel difficile compito di limitare il distacco culturale, a cui la minorazione visiva in generale può portare.
Sono stati organizzati due corsi di informatica: il primo, iniziato il 28/4/2008, rivolto a quattro soci, non vedenti e ipovedenti, che già utilizzavano il computer e intendevano approfondire le proprie conoscenze per ragioni di lavoro, di studio, per interessi culturali o per accedere all'informazione. Il secondo, iniziato il 21/5/2008, di primo livello, di quaranta ore, rivolto a cinque non vedenti.
L'iniziativa è stata realizzata grazie al generoso contributo che la Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna ha nuovamente erogato a sostegno delle attività svolte a favore dell'integrazione scolastica e dell'inserimento lavorativo delle persone non vedenti e ipovedenti, confermando la volontà di offrire risposte adeguate ai bisogni via via emergenti nell'area dei servizi ai minorati della vista, con esiti che si sono rivelati ottimi.
La Sezione svolge una costante attività promozionale per la diffusione dell'informatica tra i minorati della vista, al fine di favorire una sempre maggiore autonomia dei cittadini ciechi. Occorre tuttavia una piena sinergia tra le risorse disponibili, al fine di assicurare un'autentica continuità degli interventi per realizzare concreti percorsi di integrazione sociale.
Per il perseguimento di questi obiettivi di autonomia e integrazione dei minorati della vista, si rivela prezioso l'annuale contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna, che costituisce un'importante supporto all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'erogazione di servizi adeguati al superamento delle diverse difficoltà che i non vedenti incontrano.
Il Consiglio Provinciale U.I.C.I. di Ravenna ringrazia sentitamente la Fondazione per la sensibile attenzione che riserva alle problematiche dei ciechi e degli ipovedenti.
Il 20/2/2008, il Presidente e il consigliere Gnani hanno partecipato alla riunione, convocata in Comune per affrontare le problematiche della mobilità, con invito rivolto a tutte le Associazioni di invalidi.
Con l'intervento della Sezione, un socio è stato avviato a un corso di orientamento e mobilità, finanziato dall'Ente Locale.
Sono stati installati ulteriori sportelli Bancomat, dotati di dispositivi per l'utilizzo da parte dei minorati della vista.
Numerosi sono stati gli incontri e contatti con le Amministrazioni locali per fornire le informazioni necessarie alla creazione di sistemi per facilitare l'orientamento e la mobilità dei ciechi, con l'installazione di indicatori tattili a terra o altri dispositivi, ove necessari.
Segnaliamo che in occasione di un intervento di riqualificazione urbanistica nell'area antistante la stazione ferroviaria di Ravenna sono ultimati i lavori per la realizzazione di percorsi guida per non vedenti, in grado di garantire una maggiore autonomia e sicurezza dei ciechi e ipovedenti nei loro spostamenti.
Anche presso l'Ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna, verranno installati percorsi attrezzati per non vedenti.
Prosegue anche l'azione del Comune di Ravenna per adattare i semafori all'uso da parte dei non vedenti.
La Giunta Comunale ha recentemente approvato un progetto per la realizzazione di un impianto semaforico, che verrà installato fra via Trieste e via Aquilea e sarà dotato di pulsanti speciali per non vedenti.

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Stampa, informazione, comunicazione.

Le leve che sono state azionate in questo settore riguardano soprattutto azioni di innovazione e di sostegno alla diffusione dell'informazione.
Il principale strumento di informazione è costituito dal notiziario periodico della Sezione, "Il Faro", accolto con vivo interesse dai soci ai quali è stato inviato.
Il periodico è stato inserito anche nel sito internet della Sezione, per dare maggiore visibilità alla grande ricchezza di esperienze avviate nel campo delle politiche associative.
Le tecnologie digitali in continua evoluzione influenzano in maniera significativa l'informazione e ridefiniscono anche i modi di comunicare.
Nel corso del 2008 si è intensificato ulteriormente il lavoro relativo all'aggiornamento del sito della Sezione, http://www.uic.ravenna.it, per permettere di offrire una agevole panoramica delle iniziative espresse dall'Unione.
Trattasi di un prodotto editoriale, curato dal consigliere Giancarlo Pezzi, che da anni mette a disposizione degli interessati materiale, servizi e informazioni continuamente aggiornate.

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Donne.

Le donne della nostra Sezione, fortemente determinate a contribuire a realizzare un gruppo associativo che riconosca i diversi bisogni e le diverse capacità di ciascuno, hanno elaborato un progetto che vede il coinvolgimento attivo dei soci nelle politiche e negli interventi che hanno impatto sulla qualità della vita e la realizzazione di diversi percorsi di aggregazione e socializzazione.
La responsabile Antonietta Castaldini, infatti, è impegnata a sviluppare nei soci il senso della solidarietà e della convivenza sociale, con la realizzazione di numerose iniziative.

La dinamica Antonietta e la Sezione impegnano energie e risorse per favorire l'accesso alla cultura e al turismo per i propri soci, perseguendo l'obiettivo di creare sempre più numerose occasioni di socializzazione e di aggregazione.

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Organizzazione.

L'attività della Sezione a favore dei non vedenti della provincia si è svolta con la consueta regolare operatività e appassionato impegno, assolvendo pienamente i compiti istituzionali, nonché quelli di rappresentanza e di tutela dei propri iscritti.
L'impegno di lavoro è rivolto a:

In ambito socio-assistenziale la Sezione ha operato, nel corso dell'anno, diversi interventi, particolarmente mediante visite domiciliari.
Un grosso impegno è stato profuso nell'espletamento delle pratiche per l'ottenimento degli ausili tiflotecnici previsti dal Nomenclatore Tariffario per numerosi soci.
Continua lo sforzo della Sezione nel settore dell'integrazione scolastica dei ragazzi privi della vista della provincia, divenuto necessario a causa delle gravi inadempienze del sistema scolastico.
Sono stati intensificati i rapporti con le direzioni didattiche e gli insegnanti di sostegno, a cui sono state assicurate la consulenza della Sezione per problemi specifici e la fornitura di testi e di strumenti tiflotecnici.
Resta sempre attuale il problema della fornitura dei testi scolastici in tempo utile, problema che potrebbe essere risolto con l'attuazione dell'art.5 della legge Stanca, che obbliga gli editori a fornire testi scolastici in formato elettronico accessibile.
Alle assemblee on line dei quadri dirigenti U.I.C., tenutesi il 7/2, il 9/5 e il 10/10/2008, la nostra Sezione è stata rappresentata dal Presidente Lolli, unitamente ad altri consiglieri.
E' continuata la collaborazione con il SAP (servizio di aiuto personale per disabili del Comune di Ravenna), con il quale si sono susseguite diverse riunioni:

Il MAR con il sostegno della Provincia e del Comune di Ravenna e della Regione ha realizzato presso il Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico una postazione multimediale accessibile agli ipovedenti.
All'inaugurazione, avvenuta il 3/12/2008, ha partecipato anche il Presidente Lolli.

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Conclusioni.

Amici, con Antonio Gramsci dobbiamo imparare a coniugare il pessimismo dell'intelligenza con l'ottimismo della volontà, la speranza è un fiore che deve spuntare da ogni difficoltà.
Dobbiamo onorare il nostro passato, la nostra storia, ma non dobbiamo esserne prigionieri! Dobbiamo adattare le nostre strategie alla realtà dei tempi, che ci costringono a misurarci con l'assenza di valori, di risorse economiche, con la complessità, il capitalismo selvaggio e l'individualismo sfrenato.
Il quadro socio politico nel quale si va attuando l'azione associativa della nostra Unione è davvero preoccupante.
La crisi finanziaria investe tutti i settori della vita produttiva e tutte quelle aree che incidono sul benessere dei singoli cittadini.
Sono a rischio i pilastri fondamentali che hanno reso possibile l'integrazione sociale dei ciechi e degli ipovedenti.
Per contenere le spese, si ricorre alle politiche dei tagli e le fasce più deboli devono lottare ogni giorno per vedere assicurato il diritto fondamentale all'istruzione, al lavoro, alla pensione, alla salute.
E' necessario, quindi, mobilitare tutte le energie allo scopo di individuare in modo condiviso le scelte fondamentali da compiere, per agire con efficacia in modo coeso per concretizzarle.
Cari soci, partecipazione significa coinvolgimento, confronto dialettico, condivisione delle idee, ma anche condivisione delle responsabilità, diffusione delle proprie aspirazioni, dei propri progetti, delle proprie strategie per farle diventare patrimonio di tutti.
L' Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti appartiene a tutti noi ed è nel suo nome che dobbiamo spendere qualche energia in più. Ed è a Lei che dobbiamo dare un pezzo di cuore in più, restituendo almeno in parte quello che Lei ci ha dato nei suoi 88 anni di storia. 
 

Il Presidente
(Angelo Lolli)

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