Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Ravenna

"Luigi Ballardini"


Relazione morale anno 2019.


Prima Assemblea ordinaria dei soci
del 25 luglio 2020.


Indice.

  1. Introduzione.
  2. Pensionistica.
  3. Lavoro.
  4. Autonomia.
  5. Stampa, informazione, comunicazione.
  6. Attività culturali e ricreative.
  7. Organizzazione.
  8. Conclusioni.


Introduzione.

Nel corso del 2019, pensando al domani, si è cercato di ridefinire le strategie necessarie per dare alla nostra Sezione una struttura più solida e una fisionomia operativa più adeguata ai tempi e alle esigenze dei soci, analizzando i temi centrali delle politiche rivendicative per migliorare la qualità della vita dei ciechi e degli ipovedenti.
Tra tutti, il tema del lavoro, che passa dalla riqualificazione delle occupazioni in essere alla necessità di sperimentare nuovi sbocchi professionali e esperienze di lavoro innovative. La riforma delle leggi riguardanti i settori dei centralinisti e dei massofisioterapisti ha impegnato e impegnerà la nostra Associazione, ma il lavoro rimane la prima e più grande questione sociale. E’ vero che scompaiono alcune professioni, ma altre ne appaiono e i cambiamenti vanno governati per evitare nuove marginalità.
Il periodo che stiamo vivendo è particolare e storicamente significativo. La diminuzione dei trasferimenti di risorse pubbliche destinate al settore del welfare, che coinvolge anche l’U.I.C.I. e il contestuale aumento delle domande di servizi, dovuto al miglioramento della qualità della vita di tutte le persone, concorre a formare un quadro complesso.
E’ necessario essere uniti e solidali, presenti e tempestivi alla partecipazione, perché con l’essere da soli o divisi, si rischia di vedere compromessi i risultati e benefici ottenuti.
Il Consiglio Regionale, presieduto e guidato da Marco Trombini, è costituito da una squadra, che sta realizzando un progetto comune di lavoro per rappresentare gli interessi dei ciechi e degli ipovedenti dell’Emilia-Romagna a tutti i livelli della società. C’è tanto da fare, ma l’attività dovrà innestarsi efficacemente su quel che è già stato fatto per realizzare la necessaria continuità di programmi e di obiettivi.
I quadri dirigenti regionali e provinciali, dovranno irrobustire il loro senso di responsabilità e la loro maturità associativa per svolgere sempre meglio la gestione della politica dei servizi nel territorio.
Alle Commissioni di Lavoro regionali, costituite per approfondire le diverse tematiche che interessano la categoria e per individuare soluzioni percorribili per le problematiche che investono i non vedenti, partecipano anche diversi nostri soci.

Indice

Pensionistica.

Particolare attenzione è stata riservata nel seguire le procedure concessorie delle provvidenze economiche in favore dei minorati della vista e le complesse problematiche ad esse collegate.
E' stata portata all'attenzione della dott.ssa Petrone, dirigente AUSL Romagna, una contraddizione riscontrata negli ultimi verbali rilasciati dalla Commissione medica per l'accertamento della cecità. Infatti, a fronte del riconoscimento della cecità, la Commissione ha escluso il possesso del requisito sanitario per ottenere le agevolazioni fiscali. La dott.ssa Petrone ha richiamato l'attenzione della Commissione sulla problematica.
Nell’ambito del protocollo di intesa sottoscritto con l’INPS, si è continuato a fruire del tempo settimanale dedicato alla nostra Sezione, per ottenere informazioni sullo stato di avanzamento delle domande dei disabili visivi e per risolvere problemi particolari ostativi del normale iter procedurale delle istanze.
La difesa ad oltranza delle provvidenze economiche a favore dei ciechi civili e in particolare delle indennità al solo titolo della minorazione, che costituiscono l’unica forma di solidarietà atta a favorire l’autonomia di scelta dei servizi al non vedente, in questo particolare momento di congiuntura economica, deve essere una priorità per tutti.

Indice

Lavoro.

Nella nostra provincia annoveriamo i seguenti inserimenti lavorativi: 27 non vedenti svolgono l'attività di centralinista telefonico, 1 la libera professione di massofisioterapista, 2 di insegnante, 1 la professione di avvocato.
Un giovane socio sta frequentando il corso di laurea triennale per fisioterapia presso l’Università degli Studi di Firenze.
Tre giovani soci con diploma di operatore telefonico, acquisito presso l’Istituto F.Cavazza di Bologna, sono ancora in attesa di occupazione, come pure un giovane laureatosi in giurisprudenza non ha, a tutt’oggi, trovato una sistemazione lavorativa.
Finalmente annoveriamo l' inserimento lavorativo di un centralinista telefonico presso l'A.S.L. di Faenza.
E’ motivo di grossa preoccupazione per la nostra Unione il fatto che le continue e costanti innovazioni tecnologiche e il progressivo riordino delle professioni comportino una considerevole riduzione dei posti di lavoro nell’ambito delle attività tradizionali svolte dai non vedenti e dagli ipovedenti.
Le due principali attività lavorative, il centralinismo e la massofisioterapia, con l’utilizzo delle nuove tecnologie e l’aumento della disoccupazione sono in profonda crisi.
E’ necessario un mutamento nell’approccio culturale alle problematiche del lavoro dei non vedenti, facilitando la nascita di politiche attive del lavoro in grado di realizzare in pieno il diritto alle pari opportunità e del collocamento mirato. La cultura del lavoro deve essere intesa come forma di educazione alla diversità.
Gli scenari per il futuro sono complessi, richiedono pazienza e grande impegno da parte di tutti. Bisogna individuare strategie diverse, altrimenti si corre il rischio di lasciare senza lavoro persone che potrebbero avere invece delle opportunità occupazionali. Bisogna ricorrere, in particolare, alle opportunità della legge 68 e ai finanziamenti che devono essere messi a disposizione dalle Regioni. Sono mezzi che possono portare opportunità di formazione e di tirocinio, con lo sviluppo di ulteriori possibilità, dimostrando alle aziende che i non vedenti possono assolvere, anche grazie alla evoluzione delle tecnologie, a numerose funzioni.

Indice

Autonomia.

La Sezione di Ravenna è già da tempo impegnata in un progetto di alfabetizzazione informatica, atto a migliorare i processi di interazione nelle esigenze dei ciechi della provincia, grazie ai numerosi supporti tecnologici presenti nella sede sociale.
La Sezione è in grado di assicurare un qualificato servizio di consulenza per favorire l’accesso ai nuovi sistemi comunicativi ed informatici, che sono sempre più presenti nel nostro quotidiano: pensiamo ai cellulari avanzati sul piano tecnologico, ai collegamenti a internet, ai siti web, risorse di informazione primaria, ai nuovi strumenti di lettura di giornali elettronici.
Per il 3° anno la Sezione di Ravenna ha organizzato un gruppo di psicologia. I partecipanti all’iniziativa sono stati i medesimi otto dell’anno scorso, salvo un unico avvicendamento. Il gruppo ha lavorato su cinque incontri tra marzo e maggio, proseguendo sulla falsariga degli incontri degli anni precedenti. I temi affrontati hanno riguardato le difficoltà dei non vedenti nell’ambito dei rapporti familiari, dell’ambiente di lavoro e in generale nella vita di tutti i giorni. Visto che il gruppo si è ripetuto per la terza volta e quindi i componenti si conoscevano meglio, c'è stata maggiore facilità e voglia di aprirsi tra di loro e con la psicologa, cosicché vi sono state delle sedute particolarmente approfondite e interessanti, che hanno consentito di esporre e confrontare le difficoltà e le esperienze dei singoli.
Siamo lieti di sottolineare che dall’anno scorso gli aderenti al gruppo si frequentano al di fuori degli incontri canonici presso la sede dell’Unione. Su input della stessa psicologa, infatti, hanno istituito una chat su whatsapp e sono diventati amici.
Martedì 19 Marzo il Presidente ha partecipato a Ferrara alla Conferenza "La riabilitazione visiva del paziente ipovedente: scoprirne le potenzialità visive per utilizzarle al meglio", a cura di medici ortottisti ed avente ad oggetto la legislazione a favore delle persone ipovedenti e non vedenti, i percorsi con gli ortottisti e la scelta degli ausili più idonei.
L'11 luglio il Presidente ha partecipato al Convegno Pratiche Urbane Inclusive presso palazzo Rasponi delle Teste a Ravenna per valutare le azioni migliorative per l'accessibilità che possono intraprendersi, grazie anche alla nuova figura del Disability Manager, di cui si sono dotati alcuni Comuni.
Lolli ha partecipato all'incontro tenutosi il 19/7/2019 presso l’UICI di Bologna, nel corso del quale è stato presentato il progetto di ricerca sull’accessibilità dei supermercati e sulle abitudini degli ipovedenti. Il progetto proposto dall’Università di Bologna e dall’IRIFOR approfondisce l’attività quotidiana del fare la spesa degli ipovedenti analizzandone le componenti, dall’orientarsi nello spazio del supermercato al leggere i prezzi e le etichette in termini di accessibilità.
Hanno avuto luogo incontri con gli amministratori comunali e dell’Azienda Start per affrontare le problematiche relative alla mobilità dei non vedenti sugli autobus urbani, risultanti senza sintesi vocale.
Il 10 ottobre presso la Sezione ha avuto luogo la presentazione di Speaky Facile®, un ausilio dedicato a non vedenti, ipovedenti ed anziani, che permette di accedere al mondo digitale anche se non si è esperti di tecnologia.
Il 24/10 il Presidente ha partecipato ad un incontro presso la Direzione Generale Ausl della Romagna per l'attivazione di progetti finalizzati alla promozione dell'attività fisica e all'avviamento all'attività sportiva di persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. L'obiettivo prevedeva la creazione di punti informativi all'interno delle strutture sanitarie dell'Azienda USL con personale - messo a disposizione dal CIP - adeguatamente formato che informi sulle opportunità di sport praticabili sul territorio. Gli sportelli sono operativi da novembre 2019.
Nel corso del 2019 si sono tenuti diversi incontri tra il Presidente e i rappresentanti dell'AUSL Romagna al fine di ottenere il finanziamento e l'organizzazione di corsi di orientamento e mobilità.

Indice

Stampa, informazione, comunicazione.

Le leve che sono state azionate in questo settore riguardano soprattutto azioni di innovazione e di sostegno alla diffusione dell’informazione.
Il principale strumento di informazione è costituito dal notiziario periodico della Sezione, “Il Faro”, accolto con vivo interesse dai soci ai quali è stato inviato.
Le tecnologie digitali in continua evoluzione influenzano in maniera significativa l’informazione e ridefiniscono anche i modi di comunicare.
Nel corso del 2019 si è intensificato ulteriormente il lavoro relativo all’aggiornamento del sito della Sezione, www.uic.ravenna.it, per offrire un’agevole panoramica delle iniziative espresse dall’Unione. Trattasi di un prodotto editoriale, curato dal consigliere Giancarlo Pezzi, che da anni mette a disposizione degli interessati materiale, servizi e informazioni, continuamente aggiornati.
E’ anche aperta la pagina Facebook di questa Sezione, per cui vi invitiamo tutti a seguirci sul sito e sulla stessa pagina.
Le pubblicazioni su Facebook sono state curate dall'Agenzia Audio Tre che ha fornito un servizio puntuale ed efficiente permettendo di divulgare in tempo reale le informazioni relative ai diversi impegni, anche in corso di realizzazione. Si è rivelata, quindi, un valido supporto per migliorare la visibilità della Sezione.
Occorre migliorare l’immagine della nostra Sezione con messaggi forti e positivi riguardanti le nostre attività, le nostre iniziative e il quotidiano lavoro che viene svolto a tutela dei non vedenti e ipovedenti del territorio, per dare all’opinione pubblica una precisa e trasparente fotografia della nostra realtà associativa, che si pone come obiettivo la difesa dei diritti dei minorati della vista.

Indice

Attività culturali e ricreative.

Le donne della nostra Sezione, fortemente determinate a contribuire a realizzare un gruppo associativo che riconosca i diversi bisogni e le diverse capacità di ciascuno, hanno elaborato, come ogni anno, un progetto che vede il coinvolgimento attivo dei soci nelle politiche e negli interventi che hanno impatto sulla qualità della vita e hanno curato inoltre la realizzazione di diversi percorsi di aggregazione e socializzazione.
La responsabile Antonietta Castaldini, infatti, è stata impegnata a sviluppare nei soci il senso della solidarietà e della convivenza sociale, con la realizzazione di numerose iniziative.
I soci interessati si sono ritrovati il 2 febbraio presso la sede sociale per discutere della programmazione delle iniziative da attuare nell’anno 2019.
Il 9 marzo 2019 l’UICI di Ravenna ha festeggiato la donna con un incontro di un gruppo di socie e soci presso un ristorante, dove ai partecipanti sono state distribuite piantine fiorite, quale simbolo dell’impegno sociale della Sezione nei confronti del mondo femminile e delle rivendicazioni che esso esprime.
Il 4 maggio, un gruppo di non vedenti e accompagnatori della sezione di Ravenna, si sono trovati al Museo d’Arte presso la Loggetta Lombardesca per un laboratorio di disegno ed una visita guidata ad una mostra fotografica. Sono stati accolti da Filippo Farneti, che ha condotto il gruppo in una sala attorno a un tavolo per la lezione di disegno. Ciascuno ha avuto a disposizione cartoncini vari, plastica, carta vetrata, forbici e colla per realizzare un disegno su un supporto di cartone, munito di gancio per essere appeso, che poi è stato regalato ai partecipanti. Per gli “aspiranti artisti” è stata un’esperienza nuova e stimolante.
E' seguita la visita alla mostra di Oliviero Toscani, fotografo ben conosciuto dalle cronache mondane per collaborazioni con famose riviste di moda e importanti servizi fotografici, spesso provocatori su temi di attualità, come l’immigrazione, l’AIDS, l’omosessualità, l’anoressia. Interessante è stata anche la mostra di un fotografo ravennate, Arrigo Dolcini, che negli anni 50 e 60 ha scattato diverse istantanee, tra cui ai bagnanti sulle nostre spiagge.
Per il secondo anno consecutivo la Sezione ha organizzato l'11 maggio una giornata nella pineta di San Vitale, con il patrocinio del Comune di Ravenna, del Consiglio Regionale UICI dell'Emilia-Romagna e la partecipazione del Lions Club di Cervia-Cesenatico Host, dell'Associazione Mistral, dell'Auser e dei Carabinieri Forestali. Questi ultimi hanno guidato i soci, accompagnati dai volontari dell'Associazione Mistral, lungo i sentieri che si snodano all'interno della pineta illustrando la flora e la fauna tipici del luogo. E' seguita la grigliata per il pranzo allestito all'aperto e allietato da musica e canti che hanno permesso di coniugare momenti di spensieratezza e leggerezza con l'importanza della sensibilizzazione sulla disabilità visiva.
Dal 2016, per iniziativa dell’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti della provincia di Nuoro e della Regione Sardegna, è partito un progetto per ricordare la famosa scrittrice Grazia Deledda, in occasione dei novant’anni dall’assegnazione del premio Nobel. Il 19 giugno a Marina di Ravenna - in collaborazione con la Pro-Loco, l’associazione Capit di Ravenna e l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ravenna - e il 20 giugno a Cervia - in collaborazione con la nostra Sezione e col Lions Club di Cervia e Cesenatico - sono state lette in braille dalla socia Jessica Doccioli due novelle dell'autrice . Erano presenti il vicepresidente dell’UICI di Nuoro, rappresentanti della Capit di Ravenna, del Lions Club, dell’UICI di Ravenna e di Forlì-Cesena. Le due serate hanno avuto un buon successo di pubblico.
Domenica 22 settembre, è stata organizzata una gita alla Vena del Gesso, a Brisighella, che ha visto la partecipazione di 31 persone, tra non vedenti e accompagnatori. Nella prima parte della giornata sono stati visitati il parco e poi la Cava della Marana, con l'assistenza di una guida che ha illustrato l'attività che veniva svolta nella zona fin dai tempi dei Romani. Sono seguiti il pranzo in un vicino agriturismo e, nel pomeriggio, una visita guidata alla Rocca di Brisighella, castello trecentesco, ancora ben conservato.
Il 13 ottobre è stata organizzata una gita a Parma, cui hanno partecipato una trentina di persone tra non vedenti e accompagnatori. La visita guidata della città ha compreso i diversi monumenti, gli edifici storici ed il centro cittadino intervallata da un pranzo in un ristorante della zona centrale. Grandi sono stati lo stupore e la meraviglia nello scoprire i tesori d'arte mirabilmente illustrati dalla guida, il cui servizio è stato particolarmente interessante e coinvolgente, grazie anche all'ausilio degli auricolari forniti ai partecipanti che hanno permesso di seguire facilmente le descrizioni delle diverse opere d'arte, di cui è ricca la città, nominata capitale italiana della cultura per il 2020. La gita ha dato l'occasione di rinsaldare il legame tra i partecipanti in un contesto diverso dalla routine quotidiana, ma non solo. Ha offerto, infatti, l'opportunità di scoprire e di apprezzare la ricchezza artistica della città.
Il 26 ottobre un nutrito gruppo ciechi, ipovedenti ed accompagnatori si è recato al Museo Classis per una visita guidata organizzata dalla Sezione. Nelle ampie sale del Museo sono esposti i reperti archeologici relativi alle diverse epoche che hanno interessato il territorio di Ravenna: dalle origini etrusco-umbre all'alto Medioevo, passando per l'antichità romana, la fase gota e l’età bizantina. La visita si è rivelata un'ottima opportunità di conoscere ed approfondire aspetti interessanti delle origini e della storia della nostra città.
La dinamica Antonietta e la Sezione impegnano energie e risorse per favorire l'accesso alla cultura e al turismo per i propri soci, perseguendo l'obiettivo di creare sempre più numerose occasioni di socializzazione e di aggregazione.

Indice

Organizzazione.

L’attività della Sezione a favore dei non vedenti della provincia si è svolta con la consueta regolare operatività e appassionato impegno, assolvendo pienamente i compiti istituzionali, nonché quelli di rappresentanza e di tutela dei propri iscritti.
Trattasi di uno sportello che si pone come interfaccia tra le persone non vedenti, i loro familiari e i servizi territoriali. Oltre a garantire loro il diritto a una informazione completa e corretta sulle procedure da seguire per l’ottenimento di eventuali agevolazioni, esenzioni e provvidenze, lo sportello si prefigge di facilitare l’utenza nella risoluzione di problematiche quotidiane.
L’impegno di lavoro è rivolto a:

Un grosso impegno è stato profuso nell’espletamento delle pratiche per l’ottenimento degli ausili tiflotecnici previsti dal Nomenclatore Tariffario per numerosi soci. Devono essere assicurate a ogni richiedente quelle prestazioni del Nomenclatore, adeguate nella quantità ed elevate nella qualità a cui ciascuno ha diritto, perché sia garantita la funzione riabilitativa e di supporto all’inclusione sociale, alle prospettive lavorative, alle aspettative di una vita migliore. La Sezione ha offerto la propria collaborazione all’Ufficio Protesi dell’ASL per individuare le soluzioni migliori che corrispondano ai bisogni dei soci, in attesa delle direttive regionali.
Continua lo sforzo della Sezione nel settore dell'integrazione scolastica dei ragazzi privi della vista della provincia, divenuto necessario a causa delle gravi inadempienze del sistema scolastico. E’ necessario che il Governo diventi sensibile alla questione sostegno, affinché in tempi brevi trasformi le cattedre in organico di diritto per garantire finalmente la continuità didattica per i nostri ragazzi.
Sono stati intensificati i rapporti con le direzioni didattiche, gli insegnanti di sostegno e i genitori dei bambini ciechi e ipovedenti, a cui è stata assicurata la consulenza della Sezione, esplicatasi nel sostegno psicologico, indirizzato a comprendere le speciali esigenze educative, in relazione alla possibilità di recupero e integrazione.
Sono state curate numerose pratiche per l’iscrizione al servizio del libro parlato e al servizio consultazione quotidiani on line per soci non vedenti e ipovedenti. La Sezione inoltre continua ad erogare ai soci il servizio del libro parlato, facendosi carico di tutte le operazioni relative alla fornitura delle opere agli utenti, attuando in modo rapido ed efficace tutte le azioni richieste per l’espletamento del servizio con soddisfazione degli interessati.
E' stato impiantato con la Regione un tavolo per l’ipovisione con lo scopo di creare un centro per l’ipovisione a Ravenna per l’assistenza ortottistica, oculistica e psicologica agli utenti. E’ stato scelto un operatore da avviare a un corso di formazione, per finanziare il quale è stata presentata una richiesta di contributo al Lions Alighieri di Ravenna.
Le due assemblee dei soci, quella di primavera per l’approvazione del rendiconto finanziario e della relazione morale, quella d’autunno per l’approvazione del bilancio preventivo e della relazione programmatica, hanno costituito straordinarie occasioni per affrontare le diverse tematiche della politica associativa con approfonditi dibattiti e serene discussioni. I pranzi sociali che sono seguiti, si sono svolti all’insegna di una cordiale convivialità, che ha promosso l’incontro e lo scambio di notizie, il rinnovarsi di amicizie e il nascerne di nuove.
Nel 2019 il Giro d'Italia ha toccato anche la nostra città: da qui, infatti, è partita il 21 maggio la 10° tappa della corsa. L'evento si è tradotto in un'ottima occasione per fare conoscere la ricchezza del nostro patrimonio artistico, in particolare i mosaici e le iniziative per renderli accessibili ai non vedenti. La RAI sul canale 2 ha mandato in onda un servizio nell'ambito della trasmissioni relative al Giro d'Italia, realizzato presso la Basilica di Sant'Apollinare in Classe con il coinvolgimento del Presidente Angelo Lolli, del consigliere Guido Gnani e dei soci dott. Satriano Riccardo e Doccioli Jessica, non vedenti. Sono state infatti realizzate delle tavole riproducenti in rilievo dei motivi e dei mosaici del catino absidale e che saranno posizionate all'interno della Basilica. Questa iniziativa denota un significativo aumento di attenzione e sensibilità nei confronti dei ciechi e degli ipovedenti, le cui esigenze cominciano finalmente ad essere comprese.
Venerdi 28 giugno, al Museo Classis, ha avuto luogo l’inaugurazione di alcune sale dedicate ai ragazzi per l’apprendimento dell’arte del mosaico, peculiarità della nostra città e per capire ed apprezzare l’arte in generale. Ciò rientra in un progetto Europeo denominato USEFALL, che si propone di incrementare il turismo tra Italia e Croazia, con il quale il Comune di Ravenna intende promuovere due aspetti peculiari: la partecipazione dei ragazzi e dei giovani, cui sono dedicate le sale inaugurate e quella dei disabili, dei ciechi e ipovedenti in particolare, cui sono destinate delle tavole che riproducono parti di mosaici famosi o altri soggetti, realizzate dall’associazione Cestha, in modo che i ciechi possano fruire dell’arte utilizzando le mani. In rappresentanza dell’Unione Ciechi sono intervenuti il presidente regionale Marco Trombini, il presidente provinciale Angelo Lolli, il consigliere provinciale Guido Gnani.
Il 5 novembre il Presidente Angelo Lolli ed il socio dott. Riccardo Satriano hanno preso parte ad un importante evento: la celebrazione del trentennale della morte di Benigno Zaccagnini, uomo e politico che ha lasciato un segno indelebile nella nostra città e una traccia di rilievo nella storia politica del nostro paese. La cerimonia ha avuto luogo al Pala de Andrè, gremito di pubblico ed erano presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nonchè diverse personalità locali, regionali e nazionali. I vari interventi hanno ricostruito la storia politica dell'On. Zaccagnini e ne hanno sottolineato le indiscusse doti e qualità.
Sabato 30 novembre presso la sala consiliare del Comune di Ravenna ha avuto luogo la cerimonia per la consegna di un cane guida ad un non vedente iscritto alla nostra Sezione. Il cane guida in questione è stato acquistato dal Lions Club Ravenna Host in collaborazione con il Lions Club di Bagnacavallo, attraverso la vendita di calendari dedicati al cane Lola, deceduta all’inizio di novembre 2019. All'evento hanno partecipato alcuni esponenti politici e personalità locali e, in rappresentanza della Sezione, il socio dott. Riccardo Satriano. Durante gli interventi è stata sottolineata la difficoltà che i ciechi riscontrano negli spostamenti e quanto, quindi, sia d’aiuto un cane guida, nonchè l'attenzione che il Comune pone sulle problematiche dell’handicap e dei non vedenti in particolare.
E’ proseguita l’attività della nostra Associazione in ambito Fand, con l’intento di affrontare in modo unitario le diverse problematiche con cui i disabili si devono confrontare quotidianamente per produrre quel cambiamento culturale che pone il disabile alla pari di ogni cittadino. Tra gli impegni più recenti, figura quello di decidere le strategie per l’applicazione del PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), deliberato dal Consiglio Comunale di Ravenna l’8 novembre 2018.
Venerdì 20 dicembre presso i Magazzini del Sale di Cervia ha avuto luogo l'evento "Letture in punta di dita" organizzato dall'Ecomuseo del Sale e del Mare e dalla Biblioteca Maria Gioia di Cervia, in collaborazione con questa Sezione. La socia Jessica Doccioli ha letto in braille alcuni racconti dedicati all'inverno ed alla neve nell'ambito della mostra "Il freddo e la neve...ti racconto una cosa" in un'atmosfera suggestiva.

Indice

Conclusioni.

Amici, le difficoltà sono tante, ma vissute insieme pesano meno. La forza della coralità costituisce un valore aggiunto forte e particolarmente sentito, che si concretizza nell’Unione, simbolo dell’adesione ad una grande lotta per individuare e contrastare le barriere culturali e normative che impediscono la piena emancipazione delle persone con disabilità.
Da 100 anni l’Unione è al fianco delle persone che non vedono e vogliamo che ogni sforzo compiuto oggi sia il seme della pianta che vedremo crescere in futuro, affinché la società in cui viviamo sia sempre più inclusiva e solidale.
I festeggiamenti del Centenario porranno in evidenza i diritti conquistati a prezzo di dure lotte e di grandi sacrifici nella consapevolezza piena delle buone ragioni che hanno sostenuto le battaglie dei ciechi e la conseguente fiducia nell'esito finale.
L'UICI costituisce un meraviglioso strumento di tutela e di rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani, costruito in lunghi anni di fatiche, di impegni e di compiti ardui, pertanto il suo luminoso cammino verso le pari dignità e le pari opportunità dei disabili visivi non si deve interrompere. L'Unione è un presidio sicuro per impedire che i ciechi restino indietro e siano emarginati in questi tempi di mutamenti tanto veloci quanto impetuosi.
IL 2020 è l'anno del XXIV Congresso Nazionale, che dovrà consegnare ai nuovi dirigenti le migliori strategie della politica associativa per affrontare le sfide che il nostro tempo pone sul nostro cammino.
Cari soci, procediamo quindi con forza e coraggio nel nostro cammino, riscoprendo la passione civile e creando una forte coscienza collettiva che ci metta in grado di sfidare il "nuovo" in modo responsabile e coeso.
Mobilitiamo il talento di ciascuno per esigere concretamente i diritti di tutti nel segno della responsabilità solidale. Insieme ce la possiamo fare, se riusciremo a unire le nostre volontà, le nostre intelligenze, i nostri cuori!

Il Presidente
(Angelo Lolli)

Indice


Download del documento

Pagina iniziale